Lo Scambio Casa come esempio autentico di turismo sostenibile

Il 4 Ottobre 2017  presso il Palazzo del Governatore a Parma  in Piazza Garibaldi 1  si terrà una conferenza dedicata al turismo sostenibile nell’ambito del Festival It.a.cà, il festival dei migranti, viaggiatori e del turismo responsabile.

Sono stata invitata in quanto referente per l’Italia di ScambioCasa.com e parlerò di scambio di casa come forma autentica di turismo sostenibile.  Il mio intervento sarà alle ore 18.

La partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi a questo link http://bit.ly/2eTFmzt

Perchè lo o scambio casa è un modo sostenibile di viaggiare?

Lo Scambio Casa riduce la costruzione di nuove strutture alberghiere: Con un numero sempre maggiore di viaggiatori che alloggiano in case durante le loro vacanze le compagnie alberghiere non hanno la necessità di costruire nuovi hotel o allargarsi, lasciando così intatte sia le stradine storiche del centro che le risorse naturali.

Aiuta i piccoli commercianti locali: I viaggiatori che scelgono lo scambio casa risparmiano dai 100 ai 300 Euro a notte per una stanza d’albergo. Questi soldi vengono spesso spesi nei negozi, ristoranti, cinema, teatri, parchi o per visite guidate e tanto altro. Un’intera comunità può trarre beneficio dalla vacanza di una sola persona, non più solo un hotel e le solite boutiques.

Suggerisce alla gente di condividere le auto: L’uso collaborativo delle auto fa spesso parte dello scambio di casa. Questo può risultare in grossi risparmi per i viaggiatori. Secondo un sondaggio sull’uso collaborativo delle auto condotto da ricercatori alla UC Berkeley, per ogni auto a disposizione per scambi o consumo collaborativo, oltre 10 vengono eliminate dalle nostre autostrade tanto affollate.

Spinge a passare tempo in cucina e mangiare con la gente del posto: Con una cucina a portata di mano, i viaggiatori tendono a comprare prodotti freschi ai mercatini di quartiere e a preparare pasti fatti in casa. Mangiare  a casa di solito richiede un uso più limitato di risorse ed energia rispetto ad un pasto al ristorante o al servizio in camera. E può essere altrettanto divertente, se non di più. Non c’è modo migliore per scoprire davvero un posto nuovo che fare la spesa e mangiare come la gente del posto, e anche con la gente del posto.

Aiuta a riciclare: Il consumo collaborativo aiuta i viaggiatori ad usare risorse già esistenti, ma ispira anche i viaggiatori a riciclare di più durante una vacanza. L’89%  degli europei e il 95% degli americani hanno riciclato almeno una cosa durante i loro viaggi l’anno scorso.

Fa risparmiare acqua: Grazie allo scambio di casa si risparmia acqua perchè se ne consume meno in una casa rispetto da un hotel. La maggior parte dell’acqua consumata dagli hotel è per la pulizia, le lavatrici, la cucina e altre simili attività.

Fa risparmiare energia: Sempre più case utilozzate per gli scambi hanno elettrodomestici ad alta efficienza energetica. L’83% dei proprietari di case per scambi in America e il 79% in Europa hanno affermato di aver installato almeno un elettrodomestico ad alta efficienza energetica.

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