Più fiducia nello sconosciuto che nelle istituzioni: parola di Rachel Botsman

botsmanted-trustCome abbiamo  più volte ribadito “fiducia ” e “sharing economy” vanno a braccetto: la fiducia è il motore che consente alla sharing economy di funzionare ma soprattutto è l’aspetto fondamente di una società fondata su valori autentici .

Lo ha ribadito Rachel Botsman, considerata la “guru” della sharing economy in un suo recente discorso:

“Technology is creating new mechanisms that are enabling us to trust unknown people, companies and ideas. At the same time, trust in institutions, banks, governments and even churches is collapsing.”

La tecnologia sta creando nuovi meccanismi che ci consentono di porre difucia in persone sconosciute, aziende ed idee. Allo stesso tempo la fiducia nelle istituzioni, nelle banche e nei governi e eprsino nelle organizzazioni religiose sta collassando”.

Botsman afferma che  la tecnologia sta cambiando  la fiducia tra le persone che definisce la fiducia come un “rapporto di fiducia verso l’ignoto.” Ciò significa che le piattaforme, ad esempio Airbnb e BlaBlaCar sono in grado di aiutare le persone a colmare il “gap di fiducia” offrendo profili sociali e recensioni per aumentare la fiducia nell’idea, nella piattaforma che offre il serivzio e nelle altre persone.

 

I livelli di fiducia

Secondo Botsman esistono 3 diversi livelli di fiducia:

truststackLa prima cosa in cui crediamo è l’idea, poi ci affidiamo ad una piattafora e poi poniamo fiducia verso gli utenti della piattaforma.  Questo succede ad esempio quando prendiamo un passaggio con BlaBlaCar: ci piace l’idea di prendere un passaggio o di offrirne uno ad uno sconosciuto, poi scegliamo tra le piattaforme che offrono il servizio e poi scegliamo a chi affidarci o a chi dare il passaggio.

Perchè le persone pongono più fiducia in questi sconosciuti che nelle istituzioni?

Perchè le istituzioni non erano state pensate per l’era digitale ed è questo il cambiamento che le aziende devono pensare: ripensare ai loro servizi in un epoca digitale.

 

Qualche esempio? Airbnb e Hilton Worldwide

Ci ha pensato Airbnb che offre altri servizi tramite TRIPS  oltre al semplice affitto della casa, ci ha pensato da Hilton Worldwide, che ha lanciato un’applicazione mobile che consente ai membri HHonors di selezionare la propria camera durante la prenotazione, offrendo maggiore potere di scelta ai viaggiatori. L’app permette inoltre di effettuare un check-in digitale senza doversi recare alla reception e una chiave digitale per accedere alla camera o ad altri servizi della struttura.

Stando a Hilton, il 93% degli utenti dell’applicazione si sono detti soddisfatti e speriamo seguiranno altri in futuro.

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Il servizio “TRIPS”  di Airbnb

Interessante l’itnervista del CEO di HILTOn a riguardo:

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