Lo scambio di casa: uno studio sulla realtà italiana

Uno studio dell’università Bocconi esamina il fenomeno dello scambio di casa grazie alla collaborazione dei soci di ScambioCasa.com, il sito leader in Italia per lo scambio di casa

scambiocasaUn giovane tesista dell’Università Luigi Bocconi di Milano, Luca Genovese, ha posto al centro della sua ricerca Scambiocasa.com, individuando in esso dei fenomeni turistici culturali che, negli ultimi anni, si sono dimostrati in continua crescita.

Gli home exchangers, cioè gli utenti di Scambiocasa.com, sono saliti del 13% durante la scorsa estate, dimostrando sempre di più che il fenomeno non sia solo legato al periodo di crisi economica, ma ad un reale bisogno del turista di vivere l’autenticità del posto nel quale si reca.

Questo bisogno si può racchiudere nel fenomeno sociologico definito “Prospettiva di Autenticità”.

Scambiocasa.com soddisfa tale esigenza, costruendo uno spazio ed un network di persone che mettono a disposizione la loro casa ad altri in un circuito di assoluta sicurezza. Proprio per questo motivo Scambiocasa.com è diventato oggetto di studio per le varie dinamiche sociali e culturali che racchiude.

Lo studio di Luca Genovese, seguito dalla relatrice Maria Carmela Ostillio –‐ Professore di Brand Management all’Università Bocconi –‐ ed intitolato “Analisi del fenomeno Home Exchange nella prospettiva della ricerca di un’esperienza autentica”, spiega come la spinta a soggiornare in altri Paesi attraverso lo scambio di casa non derivi esclusivamente dal bisogno di risparmiare, ma soprattutto dal desiderio di uscire fuori dal circuito delle vacanze di massa per assaporare al meglio la cultura ed il modo di vivere locale.

Trascorrendo la vacanza nella casa di un residente del luogo si può, infatti, scoprire e comprendere l’autenticità di usi, costumi, odori e sapori della località di vacanza prescelta.

Dalla ricerca emergono alcune caratteristiche principali che permettono a Scambiocasa.com di fornire all’home exchanger un’esperienza di autenticità: la casa, che permette al turista di identificarsi maggiormente con gli aspetti positivi e negativi del luogo; un’ospitalità fatta di frigoriferi pieni e lenzuola “speciali”, piccole attenzioni dei padroni di casa che fanno sentire il viaggiatore un ospite atteso e benvenuto; la dimensione relazionale tra vicini, amici e parenti, grazie ai quali si ha la sensazione di essere andati in visita da qualcuno, piuttosto che in vacanza in casa d’altri; il rapporto di fiducia che si stabilisce tra home exchangers (basato su disponibilità e consigli) ed, infine, le esperienze di quotidianità (la spesa, la gestione della casa, l’uso dei mezzi pubblici).

Scambiocasa.com può diventare molto importante anche per le economie del territorio visitato: gli home exchangers diventano non solo un fenomeno di rilevanza sociale ma anche economico, tracciando un nuovo segmento di mercato.

Scambiocasa.com riesce a bilanciare le novità di un luogo sconosciuti con un senso di autenticità e familiarità della vacanza proposta.

 Bocconi

 

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