La’Zooz, una valida alternativa a Uber?

In Israele tre giovani appassionati in forme di organizzazione alternativa si sono buttati in una grande avventura: creare un’alternativa decentrata al colosso UBER

Da Luglio Matan Field, fisico teorico, e gli amici Shay Zluf e Oren Sokolowsky stanno lavorando al progetto La’Zooz per la condivisione di passaggi in auto che, a differenza di altri progetti simili, non appartenga a qualcuno in particolare ma alla rete degli utilizzatori.LaZooLa differenza con il servizio UBER è evidente:

  • Uber dichiara di essere un servizio per il car-sharing anche se in realtà è a tutti gli effetti un servizio TAXI centralizzato in cui il conducente, in cambio di denaro, offre un servizio TAXI a tutti gli effetti mentre
  • La’Zooz  mira ad essere un servizio decentralizzato in quanto i passaggi si trovano in tempo reale e non sono preventivamente concordati (come con UBER). 
  • La’Zooz, a differenza di Uber, non appartiene a nessuno ed è possibile pagare con una moneta elettronica i gettoni chiamati  “Zooz” che possono essere guadagnati dando passaggi e usati sfruttando passaggi e non ha un proprietario. Niente a che vedere quindi con servizi quali, ad esempio,  BlaBlaCar .

La’Zooz è quindi un servizio Real-time ride-sharingin grado di risolvere la congestione e ridurre il traffico dell’ora di punta, diminuendo il numero di auto sulla strada,” afferma Matan Field uno dei 3 aetefici del progetto, e aggiunge “La strategia di Uber aumenta il numero di automobili sulla strada perché ci sono persone disposte a svolgere un servizio taxi.”
La vera novità di questo servizio diride-sharing” è che è in grado di farci vedere in tempo reale, tramite una App, chi sta già facendo lo stesso viaggio che vorremmo fare.

Con queste informazioni e grazie ad una piattaforma in grado gestire il servizio, driver con posti liberi possono trovare aspiranti passeggeri disposti a pagare, on “Zooz”  per una parte del loro viaggio.

App-LaZOO Il progetto è ancora “work in progress”:  nessuno ha ottenuto un  passaggio grazie a “La’Zooz”, anche se un app Android è disponibile per coloro che vogliono iniziare a guadagnare i gettoni “Zooz”  invitando amici  a scaricare l’applicazione.
Per raggiungere la massa critica di partecipazione al progetto si è pensato di  distribuire gli “Zooz”  aa chi intende contribuire al progetto. Possono essere sviluppatori o anche i primi utilizzatori del servizio. In questo modo vi è un incentivo per la partecipazione inziale al progetto.

Alla domanda “come si sta finanziando il progetto in questo momento? E ‘finanziato in qualche altro modo, così?” i fondatori hanno risposto così: “In un primo momento abbiamo remunerato anche noi stessi con gettoni Zooz secondo una decisione  presa di comune accordo.  Ma poich ora gli Zooz” non hanno un mercato, abbiamo dovuto fare affidamento sulle nostre giornate lavorative. Abbiamo generato un mercato per la vendita di alcuni dei nostri gettoni Zooz in un prevendita attualmente attiva ma ancora per poco“.

Buona fortuna!

 

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